“I portali non sono il problema. Sono uno strumento straordinario di distribuzione. Il vero problema nasce quando diventano l’unico canale di vendita.”
Negli ultimi anni molti hotel hanno smesso di considerare il sito web una priorità. I portali come Booking o Expedia portano traffico, gestiscono pagamenti e promettono visibilità immediata. Per molte strutture, soprattutto quelle di piccole e medie dimensioni, è sembrato naturale affidarsi quasi completamente a queste piattaforme.
Il risultato è che oggi esistono ancora hotel perfettamente funzionanti che non hanno un sito ufficiale, oppure ne hanno uno molto vecchio che non genera prenotazioni dirette.
Il problema è che questa scelta ha un costo reale, anche se spesso non viene percepito immediatamente.
Ogni prenotazione che passa da un portale comporta commissioni che mediamente oscillano tra il 15% e il 20%. Per una camera venduta a 110 euro significa circa 18-22 euro che non rimangono all’hotel.
Se questo accade per centinaia di prenotazioni all’anno, la cifra diventa rapidamente significativa.
I portali non sono il problema. Sono uno strumento straordinario di distribuzione. Il vero problema nasce quando diventano l’unico canale di vendita.
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Quando un hotel vende quasi esclusivamente tramite portali, perde tre elementi fondamentali.
Perde il controllo sul cliente.
Il cliente prenota tramite la piattaforma, non tramite l’hotel. Questo significa che la relazione rimane nelle mani del portale.
Perde margine sulle prenotazioni.
Le commissioni riducono il profitto su ogni soggiorno.
Perde la possibilità di costruire un rapporto diretto.
Email, contatti e fidelizzazione diventano molto più difficili.
Molti albergatori accettano questa situazione perché i portali funzionano bene e garantiscono occupazione. Ma questo crea una dipendenza molto forte.
A lungo termine significa delegare gran parte del proprio fatturato a piattaforme esterne.
Un sito web non serve a sostituire i portali. Serve a riequilibrare il sistema.
Quando un hotel ha un sito ben strutturato, succedono tre cose importanti.
Esiste una presenza ufficiale.
Chi cerca il nome dell’hotel su Google trova una fonte diretta e non solo pagine di portali.
Diventa possibile ottenere prenotazioni dirette.
Anche poche prenotazioni dirette al mese possono compensare rapidamente il costo del sito.
Si recupera il controllo della relazione con il cliente.
Email, richieste di informazioni e offerte personalizzate tornano nelle mani della struttura.
Questo permette all’hotel di costruire un canale diretto che affianca i portali invece di dipendere completamente da essi.
Molti pensano che un sito per hotel debba essere complesso o molto costoso. In realtà un sito efficace deve fare poche cose, ma farle molto bene.
Prima di tutto deve spiegare chiaramente cosa offre la struttura.
Deve mostrare camere e spazi in modo semplice e ordinato.
Deve valorizzare il territorio e l’esperienza del soggiorno.
E soprattutto deve rendere facile prenotare direttamente.
Un sito per hotel dovrebbe includere almeno:
una homepage chiara con call-to-action evidenti
una sezione dedicata alle camere
informazioni sul territorio e sulle esperienze
contatti immediati (telefono, email o WhatsApp)
un sistema semplice per richiedere o effettuare prenotazioni
L’obiettivo non è avere molte pagine, ma guidare l’utente verso la prenotazione.
Esistono due modi principali per gestire prenotazioni dirette tramite un sito web.
Molti hotel utilizzano un booking engine, cioè un sistema con calendario e pagamenti online collegato al gestionale della struttura.
Questo permette agli ospiti di verificare la disponibilità e prenotare immediatamente.
In altri casi il sito raccoglie richieste tramite email, telefono o WhatsApp.
L’hotel riceve la richiesta e conferma direttamente la disponibilità.
Entrambe le soluzioni possono funzionare. La scelta dipende dalla dimensione della struttura, dal flusso di prenotazioni e dalle preferenze gestionali.
Molti hotel rimandano la creazione di un sito perché temono che sia un investimento elevato.
In realtà il costo delle commissioni dei portali spesso supera di molto quello di un sito.
Facciamo un esempio semplice.
Camera media: 110 euro
Commissione portale: 18%
Ogni prenotazione costa circa 20 euro di commissioni.
Se anche solo 5 prenotazioni al mese arrivano direttamente dal sito, l’hotel può risparmiare circa 100 euro di commissioni mensili.
Nel giro di pochi mesi il sito può ripagarsi da solo.
È importante chiarire un punto.
Un sito web non sostituirà mai completamente i portali di prenotazione. I portali rimangono uno strumento fondamentale per ottenere visibilità e nuovi clienti.
Il ruolo del sito è diverso.
Serve a creare un canale diretto.
Quando un cliente cerca il nome dell’hotel su Google, deve trovare il sito ufficiale. Da lì deve poter prenotare direttamente o contattare la struttura.
Anche una piccola percentuale di prenotazioni dirette può fare una grande differenza nel lungo periodo.
Sì, molti hotel lavorano quasi esclusivamente tramite portali come Booking o Expedia. Tuttavia questo significa dipendere completamente da piattaforme esterne e pagare commissioni su ogni prenotazione. Un sito web ufficiale permette all’hotel di avere una presenza diretta online e di ottenere almeno una parte delle prenotazioni senza intermediari.
Il costo può variare molto in base alla struttura del sito e alle funzionalità richieste. Un sito semplice con le informazioni principali dell’hotel, le camere e i contatti può costare alcune centinaia di euro. Progetti più completi con più pagine, integrazione di sistemi di prenotazione e ottimizzazione per le prenotazioni dirette possono richiedere un investimento maggiore.
L’aspetto importante è che anche poche prenotazioni dirette possono compensare rapidamente il costo del sito, riducendo le commissioni pagate ai portali.
Non sempre. Alcuni hotel preferiscono integrare un sistema di prenotazione con calendario e pagamenti online, chiamato booking engine. Altri preferiscono ricevere richieste tramite telefono, email o WhatsApp e gestire la prenotazione direttamente.
La scelta dipende dalle dimensioni della struttura, dal volume di prenotazioni e dall’organizzazione interna dell’hotel.
Sì, anche se non elimina completamente l’utilizzo dei portali. I portali rimangono uno strumento importante per ottenere visibilità e nuovi clienti. Tuttavia un sito web permette agli utenti che cercano direttamente il nome dell’hotel di trovare il sito ufficiale e prenotare senza intermediari.
Anche una piccola percentuale di prenotazioni dirette può ridurre significativamente le commissioni pagate nel corso dell’anno.
Molti hotel continuano a lavorare bene anche senza un sito ufficiale. Ma questo significa rinunciare a una parte importante del controllo sul proprio business.
Un sito web ben progettato non è solo una vetrina.
È uno strumento che permette alla struttura di ridurre la dipendenza dai portali, aumentare il margine sulle prenotazioni e costruire una relazione diretta con i propri ospiti.
Ed è proprio questa indipendenza che, nel tempo, può fare la differenza tra un hotel che subisce il mercato e uno che riesce a gestirlo.
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