Risorse · Errori e basi dei siti web
Guida semplice a dominio, hosting e gestione tecnica
· 6 min di lettura
Dominio, hosting, gestione: sembrano complicati ma non lo sono. Cosa sono, quanto costano davvero, e quanto costa da noi, che è l'unica cifra che possiamo garantirti.
Dominio, hosting, gestione tecnica. Tre parole che chi ti vende un sito spesso usa come fossero ovvie. In realtà sono tre cose diverse, hanno costi diversi, e capire come funzionano ti aiuta a non pagare di più del dovuto.
Cos'è il dominio
Il dominio è l'indirizzo del tuo sito: nomeazienda.it. Tecnicamente è solo un puntatore: dice ai browser dove andare a cercare i file del sito.
Si registra con un fornitore (registrar) e si paga ogni anno. Quanto costa davvero:
.it: 8-15 € l'anno.com: 10-15 € l'anno.eu/.org: 10-20 € l'anno- Domini "premium" (es.
.studio,.design): 20-50 € l'anno
Il dominio è tuo, anche se a registrarlo te l'ha fatto qualcun altro. Due cose devono essere vere: deve essere intestato a te, e tu devi poter entrare nel pannello del registrar (Namecheap, GoDaddy, Hostinger, Aruba, ecc.) con credenziali tue. Se una delle due non c'è, il dominio in pratica non è tuo.
Cos'è l'hosting
L'hosting è il server dove "vivono" i file del tuo sito. Quando un visitatore digita il dominio, il server risponde mandando le pagine, le immagini, gli script.
Tre tipi principali:
- Hosting condiviso: il server è diviso tra centinaia di siti. Costo basso (3-15 € al mese), prestazioni adeguate per siti piccoli e medi. Per la maggior parte delle attività professionali è più che sufficiente.
- VPS: una porzione dedicata di server. Costo medio (15-80 € al mese), prestazioni superiori, richiede competenze tecniche per la gestione.
- Server dedicato: una macchina solo per te. Costo alto (oltre 100 € al mese), serve solo per progetti grandi.
Per chi sta su Hostinger o IONOS con un piano condiviso da 5 € al mese, è probabilmente la scelta giusta. Non lasciarti vendere un VPS che non ti serve.
Cos'è la gestione tecnica
Gestione tecnica è tutto quello che tiene il sito vivo nel tempo. Di solito comprende:
- Rinnovo di dominio e hosting
- Backup periodici
- Aggiornamenti di sicurezza (se usi WordPress: plugin, temi, core)
- Controllo che il sito sia raggiungibile
- Risoluzione dei problemi tecnici quando si presentano
Quanto lavoro sia, dipende da com'è fatto il sito. Su un sito statico ben fatto è un'ora o due l'anno: si rinnova e basta. Su un WordPress con quindici plugin possono essere ore ogni mese, solo per evitare che si rompa. È per questo che le cifre che senti in giro sono così diverse fra loro: non stanno parlando della stessa cosa.
Errori più comuni
1. Pagare l'hosting "premium" senza motivo
Per il sito di un B&B, di un personal trainer o di uno psicologo, un hosting condiviso da 5 € al mese è perfetto. Se ti propongono pacchetti da 50 € al mese "per la sicurezza", chiedi quale problema tecnico specifico risolvono.
2. Non avere accessi propri
Se l'agenzia ha registrato il dominio con il suo account e a te dà solo un'email di contatto, sei vincolato. Se domani vuoi cambiare fornitore, o l'agenzia chiude, recuperare il dominio diventa una via crucis. Pretendi sempre il codice di trasferimento e gli accessi.
3. Confondere manutenzione con riscrittura
Pagare un canone perché ogni tanto cambi una foto è troppo. Quel costo ha senso se dentro ci sono backup, aggiornamenti, controllo della sicurezza e qualcuno che risponde quando qualcosa si rompe. Se non c'è niente di tutto questo, fatti pagare le modifiche a ore, quando servono.
Dominio, hosting e gestione sono tre voci distinte. Sapere quanto costa ognuna ti permette di capire cosa stai pagando.
Quanto dovrebbe costare in tutto
Per un'attività professionale di piccole dimensioni:
- Dominio: 10-15 € l'anno
- Hosting condiviso: 50-90 € l'anno
- Gestione tecnica: dipende da cosa c'è dentro, ed è qui che le cifre si allontanano
Sulla gestione conviene ragionare per livelli, invece che per una cifra sola:
- Solo rinnovi, su un sito statico che nessuno guarda: sono 60-100 € l'anno, cioè il costo vivo di dominio e hosting e nient'altro.
- Rinnovi, backup, aggiornamenti e qualcuno che risponde quando si rompe qualcosa: siamo fra 150 e 450 € l'anno, a seconda di quanto il sito è complicato e di quanto in fretta ti serve una risposta.
- WordPress con molti plugin, o un sito che incassa: di più, perché c'è davvero lavoro ogni mese e il rischio di rompere qualcosa è reale.
Se quello che ti hanno proposto sta molto sopra la fascia che corrisponde al tuo caso, chiedi che te lo dettaglino voce per voce. Non è una domanda scortese: chi lavora bene ha la risposta pronta.
Quanto costa da noi
Avendolo chiesto, è giusto rispondere anche per noi.
Nei nostri pacchetti dominio e hosting sono compresi per 24 mesi, e il dominio lo registriamo a tuo nome fin dal primo giorno. In quei due anni non c'è nessun canone di gestione: è dentro il prezzo del sito, che è pubblicato e si paga tutto insieme oppure a rate.
Dopo i 24 mesi il sito e il dominio sono tuoi. A quel punto scegli: te li porti dove vuoi, oppure resti con noi e il mantenimento costa 25 € al mese, uguale per tutti i pacchetti, 300 € l'anno, e comprende rinnovo del dominio, server, certificato SSL, backup giornalieri e piccoli interventi di manutenzione. Se non scegli, 30 giorni dopo la scadenza il sito smette di essere pubblicato da noi e ti consegniamo i file e il codice per trasferire il dominio.
La cifra più alta sta sopra la fascia media di cui sopra, e il motivo è che non è solo un hosting rinnovato: dentro ci sono il dominio, i backup giornalieri di testi e dati, gli aggiornamenti dell'infrastruttura e le piccole modifiche ai contenuti. Il sito con la prenotazione diretta costa di più degli altri perché ha più parti in movimento: i calendari sincronizzati con i portali e i pagamenti che devono funzionare tutti i giorni, non solo quando qualcuno guarda il sito.
E se non ti serve, non lo prendi. Il mantenimento è un servizio a parte, non un pezzo di sito ancora da pagare: senza, il sito resta tuo lo stesso e l'hosting lo paghi a chi preferisci. Tabella prezzi completa.
Aggiornato a ottobre 2026.